Dance dance dance  Murakami

 Haruki

E' un giorno di marzo, al Dolphin Hotel di Sapporo, a.d. 1983. Alla radio suonano gli Human League. E poi Fleetwood Mac, Abba, Bee Gees ecc. Uno strano mondo, questo, dove tutto - o quasi - si può comprare. C'è un giornalista free lance che ha perso molte cose nella vita e ogni volta una parte di sé. Cammina controvento senza perdere lo slancio: forse, per mantenere la rotta, non gli interessa che lasciarsi andare alla deriva. C'è una ragazzina di tredici anni seduta da sola in bar. Ci sono una receptionist troppo nervosa, un attore dal fascino irresistibile, un poeta con un braccio solo; e un salotto a Honolulu dove 6 scheletri guardano la TV. Esiste un collegamento fra queste cose, un senso anche per chi ha perso l'orientamento, basta continuare a danzare.

Bello, è il primo libro di questo autore che leggo,l’ho trovato molto particolare non vorresti mai che finisse. Da rileggere

 

Cosmo Blues Hotel di Stefano Lorefice

"Credo si veda ancora l'edificio. Ero arrivato dalla 25 con una fiat uno, ed il Cosmo Biues Hotel mi sembrava l'unica cosa decente in tutta quella giornata di merda. Zona ovest di Milano, le sere si tirano su come i lampioni che si accendono ad intermittenza. Il Cosmo Blues era lungo la statale, un'insegna strana. C'era un uomo all'entrata, seduto sugli scalini; stava bevendo da un bicchiere bianco di quelli delle macchine automatiche, mi guardava mentre parcheggiavo. Partito da Budapest e ancora ne avevo di strada. Dopo dodici ore di guida avevo bisogno di un letto. La stanchezza appiattisce tutto, ti fa vedere il mondo ad un livello più basso, elimina il profilo delle cose. Semplicemente un letto" (Stefano Lorefice).

Un libro di racconti veloci che sono legati tra loro a formare un solo racconto. Ironico e tagliente uno spaccato della gioventù di oggi che sembra non avere molte possibilità. Molta musica dentro, non solo di contorno

 

La scimmia di pietra Jeffery Deaver

Kwan Ang, noto come 'lo Spettro' nel mondo del crimine organizzato cinese è uno spietato trafficante di uomini, braccato dalla polizia di New York, dall'FBI e dall'Ufficio Immigrazione. Ora le autorità statunitensi sono informate che lo Spettro si sta avvicinando a Long Island per sbarcare un carico di immigrati clandestini. Grazie a una brillante intuizione di Lincoln Rhyne, criminologo tetraplegico, la Guardia Costiera riesce a localizzare per tempo la nave, ma il criminale non esita a farla esplodere, con tutti i suoi disperati passeggeri a bordo

Decisamente diverso dai precedenti che ho letto, avvincente e ricco di colpi di scena.

RITRATTO IN SEPPIA di Isabella ALLENDE

Aurora del Valle, la voce narrante, è una giovane donna che, giunta sulla soglia dei trent'anni, deve affrontare di colpo il tradimento dell'uomo che ama e la solitudine. Catapultata in una situazione emotiva insopportabile, cerca di venirne a capo recuperando la memoria del suo passato e, in particolare, di alcune fasi della sua vita che le sono rimaste sempre oscure. Ripercorriamo così, a partire dalla sua nascita nel 1880, una storia avventurosa, centrata attorno al personaggio della nonna paterna, quella Paulina del Valle, coraggiosa imprenditrice, che avevamo incontrato ne "La figlia della fortuna" e che qui assume il ruolo di protagonista. Stabilitasi in California, decide a un tratto di tornare in Cile e di sposare in seconde nozze l'irriverente Frederick Williams, che si rivelerà negli anni un fantastico complice e compagno.  Aurora e Paulina viaggiano spesso e durante un soggiorno parigino la ragazza s'innamora di Diego Dominguez, giovane cileno che sposerà poco dopo. L'angosciosa separazione dal marito e la successiva morte di Paulina porteranno Aurora a un'indagine sui propri primi anni di vita, che da sempre sente oscuri a causa di angosce inspiegabili. Scopriamo così che Aurora, figlia di Lynn Sommers, morta di parto, aveva trascorso i primi anni con i nonni materni Eliza e Tao ed era con il nonno quando questi venne ucciso da un gruppo di uomini mascherati, gli stessi che ricorrono nei suoi sogni. Il cerchio si chiude grazie al racconto della nonna Eliza, finalmente ritrovata, e a tutte le fotografie degli anni passati che permettono ad Aurora di raccontare finalmente la storia della sua vita con una tonalità che ricorda il virato seppia.

in linea di massima i  libri dell'Allende sono tutti belli, ma leggendo questo libro si ha, pero', l'impressione che all'autrice resti poco da trasmettere. E' come se ormai avesse gia' detto tutto.

 

PURA VITA di Andrea DE CARLO

Lui scrive libri di storia e sta cercando di capire cosa gli stia succedendo. Lei ha trent'anni di meno e le sue opinioni sono sempre state molto precise, ma è in cerca di informazioni sul mondo. Fanno un viaggio insieme verso la Camargue e intanto parlano di tutto quello che viene loro in mente: l'origine dei difetti e delle qualità, i rapporti tra gli uomini e le donne, la famiglia, le cose che tutti cercano e quelle che trovano. E' la storia di due persone molto simili che sono in due punti diversi della vita, ammesso di vedere la vita come un percorso, cosa che forse non è.

Non so!
Dopo i bei libri precedenti,   nonostante fosse scorrevole, questo non mi ha appassionata e non credo mi abbia lasciato molto! INSIPIDO!
 

 

 

Menorah  di Marco Buticchi

E' antichissimo. D'oro massiccio. Pesa almeno settanta chilogrammi. E nessuno sa dove sia. Basterebbe questo a farne uno degli oggetti più preziosi del mondo. Tuttavia, la 'Menorah', il sacro candelabro ebraico a sette bracci razziato dal Tempio di Gerusalemme nel 70 d.C., è molto di più: è il simbolo steso di Israele, l'emblema della sua travagliata storia plurimillenaria. Ritrovarlo significa conquistarsi la gratitudine eterna di un intero popolo. O avere un potente mezzo di ricatto contro quel popolo. E infatti, non appena riemerge dall'oblio il diario di Antonio Fedeli, un pittore vissuto a Parigi durante la Rivoluzione Francese, diario nel quale sembrano esserci alcuni indizi per ritrovare la 'Menorah', le speranze si riaccendono. Ma si scatena anche la bramosia di chi vuole impossessarsi di quell'oggetto per arricchirsi o per conquistare potenti appoggi politici. Una situazione esplosiva che vede contrapposti il capo del Mossad, Oswald Breil, affiancato dalla famosa romanziera Laura Joanson e dalla geniale scienziata Sara Terracini, e Hytham Fasatne, un uomo d'affari libanese i cui scrupoli sono inversamente proporzionali alle sue sconfinate ricchezze. La caccia al tesoro può dunque avere inizio e dispiegare il suo percorso tra le catacombe di Parigi e gli altopiani del Tibet, Portofino e il deserto iracheno, antichi manoscritti e sofisticati computer, pugnali e armi chimiche... Un percorso a ostacoli, lungo il quale si stringeranno pericolose alleanze, ci saranno scontri violenti e certezze troppo presto ritenute tali si trasformeranno in brucianti sconfitte. E soltanto allora chi dimostrerà di aver compreso il sottile legame che unisce la storia alla leggenda e di sapersi muovere con destrezza lungo le tortuose anse del tempo riuscirà a scoprire dove si trova la 'Menorah'. Dando così avvio a una nuova e ancor più emozionante avventura...

Bello ed avvincente come gli altri due. Un autore che non delude

 

 

Chimaira di Valerio Massimo Manfredi

Volterra: il giovane archeologo Fabrizio Castellani sta cercando di decifrare una misteriosa anomalia racchiusa nella famosa statua etrusca "L'ombra della sera", quando al telefono una voce gli ingiunge perentoria di abbandonare la sua ricerca. Nei giorni seguenti, nei pressi di una tomba, vengono ritrovati i corpi di uomini sbranati da una misteriosa belva di dimensioni inimmaginabili. Le vittime risultano tutte coinvolte nella profanazione della tomba, sede nell'antichità di un agghiacciante rituale. Nel frattempo gli archeologi ritrovano un'iscrizione che riporta una maledizione lanciata per un crimine orrendo commesso in tempi lontani. Temerario detective del passato, Fabrizio affianca le indagini del tenente Reggiani, convinto che un unico evento sia all'origine di tutto. Cosa nasconde l'enigmatica statua? Qual è la ragione di un'ira sanguinaria che pare avere origini lontanissime? Quale tragedia si cela dietro l'iscrizione? Riuscirà Fabrizio a scardinare tutti questi segreti? Valerio Massimo Manfredi ci coinvolge in una vicenda dal ritmo incalzante, piena di colpi di scena: la storia di un odio implacabile, di una sfida micidiale, di una passione bruciante capace di varcare la distesa dei secoli.

Bello e coinvolgente è uno scrittore capace di  appassionarmi molto

 

 

Harry Potter ed il calice di fuoco

E' un momento cruciale della vita di Harry Potter: ormai è un mago adolescente, vuole andarsene dalla casa dei pestiferi Dursley, vuole sognare la Cercatrice del Corvonero per cui ha una cotta tremenda... E poi vuole scoprire quali sono i grandiosi avvenimenti che si terranno a Hogwarts e che riguarderanno altre due scuole di magia e una grande competizione che non si svolge da cento anni. Harry Potter vuole davvero essere un normale mago di quattordici anni. Ma sfortunatamente, Harry non è normale - nemmeno come mago. E stavolta, la differenza può essergli fatale.
Con questo romanzo J.K. Rowling, l'autrice per ragazzi più famosa del mondo, la protagonista del più grande fenomeno editoriale degli ultimi anni, arricchisce di un altro prezioso frammento il grandioso mosaico delle avventure di Harry Potter. Ed è forse il frammento più importante, quello in cui l'affresco delle vicende del mondo magico - esilaranti, trascinanti, travolgenti - acquista una luce più complessa e cupa, dove l'infanzia finisce e una nuova maturità e consapevolezza attendono i suoi protagonisti. In un intreccio di straordinaria potenza, fra draghi e sirene, campioni di Quidditch e giornalisti ficcanaso, la vita di Harry e dei suoi amici giunge a una svolta cruciale: e dopo questo, niente sarà più come prima

Il più bello, fino ad ora, dei libri di Harry Potter

 

 

Il medico di Saragozza

di Gordon Noah

Toledo 1489: la vita del giovane Yonah viene sconvolta da una serie di delitti. Il fratello minore è ucciso mentre consegnava un preziosissimo reliquiario all'abate di un convento. Il padre, l'orafo autore di quell'opera d'arte, viene messo a morte da una turba assetata di sangue. Perché Yonah e i suoi familiari sono ebrei, i sovrani spagnoli Ferdinando e Isabella hanno appena decretato l'espulsione dalla nazione di tutti gli ebrei che non accettano di convertirsi, e l'Inquisizione promuove pogrom feroci. Rimasto solo, senza riuscire a fuggire in tempo, Yonah è costretto a cambiare identità. Affronterà infinite peripezie, scoprirà la sua vocazione, e alla fine risolverà il mistero dell'omicidio del fratello.
I numerosissimi lettori di Gordon ritroveranno nel "Medico di Saragozza" i tratti salienti del suo autore: il gusto del colpo di scena, la cura dell'ambientazione storica, la ricchezza dei temi. Chi vi si accosterà per la prima volta scoprirà uno scrittore dotato di un raro talento: la felicità di narrare.

Molto bello Gordon è uno scrittore che raramente delude. Romanzo storico per conoscere un pò la storia degli ebrei in Spagna...

 

 

 

 

Onda d’urto

1856 - Il 'Gladiator', un clipper britannico che sta trasportando un gruppo di forzati in una colonia penale australiana, cola a picco durante una tempesta nel mar di Tasman. A stento, i pochi superstiti trovano rifugio su un'isola deserta che nasconde una favolosa ricchezza: diamanti.
2000 - Un gruppo di croceristi risulta disperso sull'isola di Seymour, nell'Antartico. Tra di loro vi è Maeve Fletcher, discendente di uno dei naufraghi del 'Gladiator'. Dirk Pitt, che sta indagando su una misteriosa moria della fauna marina della zona, è incaricato del salvataggio.
Per Dirk Pitt, cui "ogni ora porta con sé un mistero da risolvere e ogni giorno una sfida da vincere", è l'occasione per scoprire che dietro le incomprensibili stragi di animali si nasconde proprio il padre di Maeve - Arthur Dorsett, una mente diabolica pronta a tutto pur di ottenere l'unica cosa che davvero gli importi: diamanti.

Sempre pieno di colpi di scena, Dirk Pitt non smette mai di sorprendere, da leggere d'un fiato nonostante le sue 400 pagine!!!

BENEDETTE ZIE

Otto racconti, otto episdi. Protagoniste sono le zie di Bulbul Sharma, di varia età, con destini todalmente differenti, ma con la daterminazione e la dorza di carattere tipica delle donne indiane. Il viaggio sembra essere parte integrante della vita indiana, come il cibo, ed è il filo conduttore che unisce le varie storie. Seguiamo la preparazione di una terribile vecchina che ha deciso di volare a Londra per vedere il figlio prima di morire e che semina il panico fra hostess e addetti al controllo passaporti; il cammino d'espiazione di una donna odiata dal marito per la sua altezza eccessiva, e che ora pensa di averlo ucciso. Oppure ci viene raccontato l'impatto dell'arrivo nella nuova casa di una sposa bambina, lontana dai suoi affetti.

Un bellissimo ed ironico spaccato dell'india e delle sue incredibili donne

 

EVA

Milano nol è piú come nel noqtro presente. Nelha città che c'era, i n5ovi meticci 3i snno ric`vati ufo spazio, facendone la loro casa. DinguE diverse raccontano di fate che si intrecciano, all'ombra di nuovi poteri e di eredità antiche. La nube di una guerra - quella mai davvero conclusa nella ex Jugoslavia - si è depositata, lasciando in eredità un acre gusto per la morte. Con questa morte il protagonista, Nigredo, ha una familiarità evidente. Uomo maturo con un passato di terrorista che gli ha lasciato parecchie cicatrici, da anni collabora coi servizi di Polizia, che disprezza ma che gli danno da vivere. E il lavoro, almeno quello, gli piace: esaminare un corpo è come leggere un messaggio, scoprire le regole di una lingua sconosciuta. Questa volta però Nigredo si trova di fronte a cadaveri apparentemente muti. In compenso, su di sé, sente una voce nuova, che richiama a un sentimento sconosciuto. La voce ha anche un volto: Eva, la responsabile di un centro di recupero per sofferenti fisici e psichici. Eva, il centro di un mondo di cui Nigredo si esercita a capire le regole, anche se intuisce che questa comprensione lo costringerà a rinunciare a tutte le sue certezze piú profonde, per far emergere, ciò che doveva rimanere nascosto.

Un bel noir decisamente particolare mi ha colpito molto

 

La bambina dagli occhi di ghiaccio O'Connell Carol

 

Un'avvenente bionda, ex prostituta aspirante attrice, viene aggredita, legata e impiccata nel suo appartamento del Village, a New York. Candele e barattoli pieni di insetti ne circondano il corpo apparentemente senza vita. La polizia pensa al sinistro rituale di un folle, ma Kathy Mallory, geniale agente della Crimini Speciali dai trascorsi misteriosi e dalla mente contorta quanto quella di un serial killer, non è convinta. Comincia così a scavare negli archivi della centrale, a caccia di indizi su un delitto avvenuto anni prima. E scopre che da allora qualcuno aspetta che venga l'ora della giustizia. E della vendetta. Perché a volte il passato getta ombre così nere da inghiottire il presente, travolgendo anche chi, come Mallory, vorrebbe dimenticarlo.

Bel giallo avvincente, non male queste scrittrice

 

NON TI MUOVERE di Margaret MAZZANTINI

Una giornata di pioggia, una ragazza di quindici anni che scivola e cade dal motorino. Una corsa in ambulanza verso l'ospedale. Lo stesso dove il padre lavora come chirurgo. E' lui che racconta in presa diretta l'accerchiamento terribile e minuzioso del destino. E' lo sgretolamento totale, il disfacimento della maschera di fermezza e cinismo, è lo strappo del pianto davanti al collega neurochirurgo che si assume la responsabilità dell'operazione. Timoteo, il padre, rimane in attesa, in un salotto attiguo alla camera operatoria. E proprio in questa attesa, gelata dal terrore di un evento estremo, quest'uomo che da anni sembra essersi accomodato nella sua quieta esistenza di stimato professionista, di tiepido marito di una brillante giornalista, di padre distratto di un'adolescente come tante, è di colpo messo a nudo, scorticato, costretto a raccontarsi una verità che gli restituisce un'immagine di sè straniata e violenta. Quasi che nel tepore ovattato delle nostre vite la vera verità possa essere spremuta solo dal dolore. Parla a sua figlia Angela, parla a se stesso nel silenzio che lo circonda. Rivela un segreto doloroso, che sembrava sbiadito dal tempo, e che invece torna vivido, lancinante di luoghi, di odori, di oscuri richiami.  Con precisione chirurgica Timoteo rivela ora alla figlia gli scompensi della sua vita, del suo cuore, in un viaggio all'indietro  verso un altro se stesso disarmato e osceno. E il racconto diventa quello di un padre che scaraventa la sua giovane figlia in coma nel proprio inconscio di uomo, di maschio.

Scorrevole ma non così eclatante come descritto nelle critiche, si capisce che chi scrive è una donna, pensavo meglio.

MARTHA PEAKE

Patrick McGrath dà vita ancora una volta a una storia ipnotica di grande suspense psicologica. Ambientato tra le brulicanti strade e i desolati moli della Londra di Hogarth e tra le colonie-polveriera della baia del Massachusetts, "Martha Peake" immerge il lettore in un mondo alla vigilia della rivoluzione e ci presenta un'eroina che abiterà a lungo la nostra immaginazione. Seduti con il narratore accanto a un fuoco crepitante, apprendiamo la storia del poeta e contrabbandiere Harry Peake: di come ha perso sua moglie Grace in un tragico incendio che lo ha lasciato orribilmente deformato; di come si guadagnava da vivere nelle birrerie londinesi del diciottesimo secolo; del suo unico conforto, la devota figlia Martha, che ha ereditato tutto l'ardore del padre ma non la sua passione per il gin. Intenso e ben orchestrato, "Martha Peake" coinvolgerà il lettore con quella finezza psicologica che gli amanti di McGrath ben conoscono.
A dispetto di quello che si legge sulla quarta di copertina, non vi ho trovato niente di ipnotico nè tanto meno una "grande suspense psicologica
. Sconsigliato!

 

 

Lila dice

di Chimo

Chimo è un immigrato magrebino che vive nel degrado della banlieue di Parigi. Ha diciannove anni. Un giorno nella sua vita compare Lila, una ragazzina con il viso d'angelo. Fin dal primo incontro lei lo seduce con parole di un erotismo sconvolgente; Chimo ne è turbato, rapito, estasiato. Ogni volta che si ritrovano, lei lo trasporta un po' più in là nel suo privato universo sessuale. Per lui è l'unica luce in un'esistenza tetra, angelo e demonio al tempo stesso. "Lila dice" è il diario di Chimo, trascrizione frenetica dei suoi incontri con Lila e di tutto quello che lei senza pudori gli racconta. Perchè Lila gli offre un mondo di immaginazione e il vocabolario per esprimerlo. Innocente e torbido, liricamente sensuale e aspramente realistico, capace di far scaturire la vera essenza dell'amore e della bellezza nel cuore della massima desolazione, questo romanzo misterioso e affascinante è riuscito a destare l'interesse della critica internazionale imponendosi come uno dei casi letterari degli ultimi tempi.

Un breve racconto che si può definire erotico, crudo e reale. Da leggere

 

 

 

L’apprendista delle fiandre

Nell'atmosfera brulicante di traffici e intrighi delle Fiandre del '400, il primo episodio della storia appassionante e rocambolesca di Niccolò, apprendista tintore di Bruges. Un ampio affresco storico minuziosamente documentato e affollato di figure disegnate con fine approfondimento psicologico. La Bruges del primo Rinascimento è un epicentro internazionale di affari e commerci, una città dove un giovane ambizioso può arricchirsi purché sia disposto a usare anche i mezzi illegali dell'intrigo e della corruzione. Niccolò, l'"Apprendista delle Fiandre", della casta dei Charetty, è appunto giovane, spregiudicato e disposto a tutto. La sua avventurosa vicenda personale si inserisce in una puntuale rievocazione di un'epoca di grandi mutamenti.

Un bellissimo romanzo storico, non stanca mai  

 

 

Jemima J un @more nella rete

Jemima vede solo nero al suo orizzonte: a cominciare da quegli odiosi, insopportabili, ostinati chili di troppo - una cinquantina - che sembrano intralciare qualsiasi suo sogno. Trattata come una schiava dalle sue coinquiline, due arpie dall'aria anoressica e il cervello di una gallina, considerata con umiliante condiscendenza dalla splendida Geraldine, la collega giornalista meno brava di lei ma dallo stipendio più elevato grazie a un fisico da modella, la povera Jemima trova una ben "magra" consolazione nel cibo. Ma un giorno, inaspettatamente, qualcosa accade: la passione entra di prepotenza nella sua vita, e un uomo spreguidicato e misterioso la invita, via Internet, a raggiungerlo a Los Angeles... Ma le sorprese non finiscono mai, e Jemima è decisa a partire alla riscossa per far sì che il mondo - soprattutto quello maschile - si accorga di lei...

Molto carino, leggero,simile ai diari di Bridget. Rilassante  

 

 

La donna del fiume

Città di New York, marzo 1367. Nel corso di una delicata missione diplomatica guidata da Owen Archer, Ned, amico di Owen, viene accusato di un duplice omicidio che pare legato alla tragica morte, a Londra, della fidanzata di Ned, Mary. Molti sono i misteri nascosti dietro quelle morti e molti i retroscena di quella missione organizzata dall'Arcivescovo di York, John Thoresby, e alla quale sono legati fragili e sotterranei giochi di potere. Su uno sfondo storico e politico sapientemente ricostruito, i personaggi si muovono spinti dall'ambizione e dalla sete di potere in una spirale di intrighi che si allarga sempre più fino a coinvolgere le più alte sfere del regno.

Sempre piuttosto coinvolgente

 

 

Il segreto della cappella di Candice Robb

Anno del Signore 1365.
Nella città di York un macabro delitto insanguina il giorno del Corpus Christi: mastro Crounce, mercante di lana, viene ucciso nei pressi della cattedrale, la sua mano destra mozzata.
A far luce sul caso Owen Archer, costretto a separsi dalla giovane moglie per rispondere all'appello dell'arcivescovo di York. Tutti gli indizi sembrano condurre al socio in affari della vittima. Ma ben presto Owen scopre che dietro quell'assassinio si nasconde una fitta rete di intrighi e tradimenti che, partendo dalla potente corporazione dei merciai, coinvolge le più alte sfere del regno e gli interessi della Corona...
In un susseguirsi di colpi di scena e atroci vendette, rivivono il fascino e il mistero dell'Inghilterra medioevale.

Questo è il secondo libro che leggo della Robb e devo ammettere che non mi dispiasce affatto sarò l'atmosfera medievale......si legge d'un fiato

 

 

Vacanze omicide di Sandra Scoppettone

Lauren Laurano, la popolare detective gay newyorkese, non violenta e cioccolato-dipendente, è alle prese con un nuovo misterioso delitto. Con la fidanzata Kip, di professione psicoanalista, si sono regalate un periodo di vacanze, hanno lasciato Manhattan per Long Island (Lauren controvoglia) dove aiutano una coppia di amiche a ristrutturare una casa in riva al mare. La vacanza dovrebbe rimettere assieme i cocci del loro rapporto, dopo che Kip ha scoperto Lauren nelle braccia di un'altra; ma le cose prendono una piega diversa, quando la detective viene a sapere di un "suicidio" nella località di villeggiatura, che "fiuta" essere piuttosto un assassinio.
A nulla valgono le preghiere di Kip per trattenere l'amica dal cacciarsi in nuovi guai. Ci sono troppi poliziotti che chiudono gli occhi, troppi politici ambigui, troppe morti non spiegate, troppe parentele nascoste in questa cittadina all'apparenza così idilliaca, perché Lauren rinunci al suo istinto di detective. Si trova così coinvolta in una battaglia tra alcuni abitanti del posto e un gruppo di speculatori che vogliono costruire un fast food. Forse la vittima ha pagato per il suo attivismo ambientalista? O questo è quanto vuol far credere l'assassino?

Questa volta la Scoppettone mi ha un pò deluso.....brillante quasi fino alla fine risolve tutto in un battibaleno facendo confessare i colpevoli, ma dove si è visto mai?!?!?

 

 

L’ultimo distretto

di Patricia Cornwell

La caccia al deforme e sanguinario Jean-Baptiste Chandonne, il "lupo mannaro" accusato dell'omicidio di sette donne a Parigi e due a Richmond, sembra essersi conclusa con il suo arresto dopo l'aggressione in casa di Kay Scarpetta. Chandonne, però, continua a dichiararsi innocente. Lui ha conosciuto e frequentato alcune di quelle donne, ma non ha mai fatto loro del male: è tutta colpa di un fantomatico quanto misterioso complotto internazionale ordito ai danni suoi e della sua potente famiglia in odore di mafia. E se fosse vero? Una sottile inquietudine inizia a farsi strada in Kay Scarpetta. Anche perché Pete Marino, il fido capitano della polizia di Richmond con cui collabora da anni, sembra avere ora con lei uno strano comportamento. E il procuratore Jamie Berger pare addirittura sospettarla dell'assassinio dell'ultima vittima attribuita a Chandonne: Diane Bray, vicecomandante della polizia di Richmond, con la quale i rapporti sono sempre stati piuttosto tesi.. Kay Scarpetta dovrà fare appello non solo alla sua riconosciuta abilità professionale ma anche a tutta la sua forza interiore, per non cadere nel baratro che le si è spalancato davanti e fare i conti con i fantasmi di un passato che continua a tormentarla.

La Cornwell per una volta si butta nell'approfondimento psicologico dei personaggi e non delude

 

Il prigioniero di  Azkaban 

"Non vado in cerca di guai, in genere sono i guai che trovano me". Così dice Harry Potter, giovane studente della prestigiosa Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, ai suoi amici. E infatti Harry Potter non è al sicuro: un famigerato assassino è evaso dalla terribile prigione di Azkaban e gli sta dando la caccia deciso ad ucciderlo. Forse questa volta nemmeno la scuola magica, nemmeno gli amici più cari possono aiutarlo... non quando tra loro si nasconde un traditore. In un vortice di emozionanti colpi di scena, tra mappe stregate e ippogrifi scontrosi, zie volanti e libri che mordono, Harry Potter conduce il lettore nel terzo capitolo delle sue straordinarie avventure, narrate con maestria e passione dall'autrice più famosa del mondo.
Il ritmo incalzante, i personaggi indimenticabili, la trama perfetta fanno di questi libri dei capolavori assoluti, amati dai ragazzi e dagli adulti.

.....E vai col terzo libro! Bello!

La camera dei segreti

Harry Potter è ormai celebre: durante il primo anno alla scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts ha sconfitto il terribile Voldemort, vendicando la morte dei suoi genitori e coprendosi di gloria. Ma una spaventosa minaccia incombe sulla scuola: un incantesimo che colpisce i compagni di Harry uno dopo l'altro, e che sembra legato ad un antico mistero racchiuso nella tenebrosa Camera dei Segreti.
Harry e i suoi amici sfidano oscure magie e terribili mostri, parlano con i gufi e guidano automobili volanti, in un percorso magico dal ritmo incalzante e dalla sequenza infinita. E su tutto emerge il gusto per il romanzo d'avventura, ciclico e perfetto, in cui l'elemento soprannaturale si trasforma in quotidiano, emoziona il lettore e le conquista al gioco della fantasia.

Creature terribili ed un grande Harry per il secondo libro della saga

 

La pietra filosofale

Harry Potter è un predestinato: ha una cicatrice a forma di saetta sulla fronte e provoca strani fenomeni, come quello di farsi ricrescere in una notte i capelli, inesorabilmente tagliati dai perfidi zii. Ma solo in occasione dell'undicesimo compleanno, gli si rivelano la sua natura e il suo destino, e il mondo misterioso cui di diritto appartiene. Nello scatenato universo fantastico popolato da gufi portalettere, scope volanti, caramelle al gusto di cavolini di Bruxelles, ritratti che scappano, la magia si presenta come la vera vita, e strega anche il lettore, allontanandolo dal nostro mondo che gli sembra ora monotono e privo di sorprese.

Non male questo libro fantasy di nuova generazione

 

 

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