Il cineclub

The hours

Tre momenti storici, tre città diverse e tre donne differenti convergono e si fondono in un'unica storia il cui filo rosso è il romanzo "Mrs. Dalloway". Primi anni '20. Capagna di Richmond, Inghilterra. Virginia Woolf combatte con la depressione, trasferendo le sue melanconie, le sue ansie e desideri nell'eroina del suo romanzo: Mrs. Dalloway. Anni '50. Los Angeles. Laura Brown, madre e moglie fragile, sente il peso di una vita che non le appartiene, trovando conforto nella lettura di "Mrs. Dalloway". Oggi, New York. Clarissa Vaughan, editrice di successo e incarnazione moderna di Mrs. Dalloway, mentre organizza un party per festeggiare l'amico scrittore malato di AIDS, Richard, cui la lega più di un fraterno affetto, si rende conto di quanto abbia riempito d'impegni la sua vita per evitare il silenzio, per non guardarsi dentro... Virginia, Laura, Clarissa come Mrs. Dalloway, riusciranno ognuna a suo modo a trovare una via d'uscita dalle vite che hanno intrapreso ma che poco gli si confanno. Il prezzo da pagare per la libertà dello spirito sarà alto per ciascuna di loro e legato comunque alla perdita di qualcosa: un uomo, la serenità, la vita.

Bello! Molto. Intenso e molto ben raccontate le tre storie che si intrecciano anche se vissute in momenti storici diversi. Brava la Kidman ma non da oscar, meglio la Moore.

 

 

A proposito di Smidt

Warren Schmidt è un uomo di 66 anni, dalla vita regolare e impostata. La sua è l'esistenza tipica dell'uomo comune: agente assicurativo per una grande compagnia, sposato da quarantadue anni con la stessa donna in cui stenta a riconoscere la fanciulla di un tempo, una casetta di quelle tipiche della provincia americana, un camper e una figlia. Il momento della pensione per Warren, schiavo di un lavoro dalle nove alle cinque, rappresenta uno strappo, difficile da riparare. L'ansia di scomparire senza lasciare alcun segno di sé cresce in lui ogni giorno di più. Per sfogarsi dei quotidiani malumori e della frustrazione di una vita spesa inutilmente, adotta un bambino a distanza cui invia lunghe lettere nelle quali vomita tutta la sua rabbia senza remore. Sembra quasi in fase di adattamento, quando l'improvvisa morte di sua moglie lo fa scivolare in uno stato di abbandono che sembra senza ritorno. Cercherà conforto nella figlia, ma questa è troppo impegnata coi preparativi del suo matrimonio. Incapace di starsene fermo decide di anticipare la sua partenza per Denver, dove si celebreranno le nozze...

Nicholson è sempre grande, anche se mi aspettavo qualcosa di più. Il film scorre bene, tra tristezza e momenti di allegria, ti fa pensare alla vecchiaia non sempre felice.

 

GANGS OF NEW YORK

Tra il 1846 e il 1863 due gang di immigrati italiani e irlandesi (i "Dead Rabbits" ed i "Native Americans") si fronteggiano nello scenario della New York di fine secolo... Bill il Macellaio, capo della banda dei 'Nativi', uccide il reverendo Vallon, guida della banda dei 'Conigli Morti', diventando l'incontrasto padrone dei Five Points di New York. Il figlio di Vallon, Amsterdam, torna a Five Points diciassette anni dopo, assetato di vendetta... Mentre Amsterdam e Bill sono pronti alla battaglia finale con le relative gang, scoppia furiosa la rivolta contro la leva obbligatoria dell'Unione. Le strade ribolliscono impazzite, l'esercito risponde con violenza. Tra i bombardamenti, Bill e Amsterdam si ritrovano soli, uno di fronte all'altro. Il secondo riuscirà a portare a termine la sua vendetta.

Un pò violento, lento e molto lungo. Sostanzialmente noioso e poi Di Caprio non mi piace.....

SOGNANDO BECKHAM

 di Gurinder Chandha

Jess (Parminder Nagra) è una diciottenne anglo-indiana con la passione sfrenata per il calcio. Così, grazie all’interessamento di un’amica entrerà a far parte di una squadra femminile, con risultati sportivi notevoli.
Il problema è che la sua famiglia, abbastanza tradizionalista, non vede di buon occhio questa sua attività agonistica. Per lei sarebbe previsto un matrimonio rigorosamente indiano, l’università e figli da allevare.
Eppure, dopo numerosi inconvenienti e litigi, la ragazza riuscirà a coltivare positivamente l’amore per questo sport fino ad una svolta che cambierà la sua vita.

Film piccolo, senza grandi pretese, simpatico e divertente. Come una bella fiaba. 

 

Lagaan

1893. Siamo nell'India della regina Vittoria nel piccolo villaggio agricolo di Champaner dove da stagioni e stagioni piove poco o punto. Naturale che gli occhi dei contadini siano puntati al cielo, nella speranza che un provvido diluvio ponga fine alla carestia. Le mamme invocano il dio dei monsoni perchè risparmi i loro bambini dalla morte per denutrizione. Quando ormai sembrano aver perso tutte le speranze un fulmine appare nel cielo, ma sarà un fulmine di malaugurio infatti proprio in quel momento giunge la notizia dagli emissari del Rajah che quest'anno ci sarà da pagare una doppia tassa, la lagaan del titolo. A questo punto: a mali estremi estremi rimedi. Il villaggio si solleva. La loro sarà una battaglia senza violenza, senza spargimento di sangue combattuta con le armi delle fede e della giustizia. All'opera c'è un gruppo di improbabili eroi guidati da Bhuvan (Aamir Khan), un enigmatico ragazzo che coltiva il coraggio delle proprie idee. Un popolo che ha tutto da perdere di solito vince e infatti così sarà.

Un bel film indiano di 3 ore e 1/2, con musica, canti e balli, il cattivo che si pente ecc. tutto nel più puro stile di Bollywood. Non mi sono per niente annoiata  

 

 

Casomai

Tommaso (Fabio Volo) e Stefania (Stefania Rocca) si amano davvero, di un amore che all'inizio stupisce entrambi e che li porta con naturalezza ad avere voglia di matrimonio, a credere nella fedeltà, a fantasticare con allegria sul loro amore ‘da vecchi’. Insieme condividono il momento magnifico della nascita di un figlio, insomma sono davvero quel che si dice una coppia perfetta. Ma la perfezione non esiste e ben presto complice fatica, frustrazione sul lavoro, i soliti soldi che non bastano mai, ecco che qualcosa cede. Stefania e Tommaso diventano una coppia come tante altre che litiga, più spesso che volentieri, senza un perché. Gli amici sono finalmente rassicurati, che il senso comune di fallimento aiuta. Se tutti sbagliano vuol dire che sbagliare è giusto. E' triste che ci sia sempre un casomai da tenere nel conto: casomai ci sbagliassimo, casomai andasse male, casomai non ci sopportassimo più. La speranza nella foresta dei ‘casomai’ sembra esile, ma almeno al cinema le cose possono cambiare.

Bello, basato sul quotidiano, fa pensare senza angosciare  

 

 

Il segno della libellula – Dragonfly

  Il dottor Joe Darrow, un medico che ha perso la moglie, Emily (Susanna Thompson), anche lei medico, durante una missione umanitaria in Venezuela vive delle strane premonizioni. Nonostante gli sforzi degli amici, della famiglia e della vicina di casa Miriam Belmont (Kathy Bates), l'uomo si isola nel suo `olore. I ricordi di Emily sono ovunque. Joe è convinto che sua mogliE stia cercando di mettersi in cont`tto con lei dalla domba. Il contatto avverrebbe attraverso i suo) pazienti che sono arrivati a sfiorare la morte e attraverso ena libedlula che in diferse Forme lo ossessi/na ricondan`ogli lei.,/span>Originale, `ellissimi paesaggi amazzonibi, a volte un pò lento.8/3paj>

 



 

8p class="MsoNormal":Il signore degli ane,li <.font>

Circa 7000 anni fa, nella remota Terra di Mezzo, il giovane Hobbit Frodo riceve in eredità da suo zio Bilbo Baggins un Anello. Frodo apprende dal Mago Gandalf che quell'anello è stato forgiato dall'Oscuro Signore, Sauron, per assoggettare i popoli liberi della Terra di Mezzo. Sotto la guida di Gandalf e con l'aiuto di tre Hobbit, due Uomini, un Nano e un Elfo, Frodo intraprende un lungo e insidioso viaggio verso il Monte Fato, nelle cui viscere di lava l'Anello verrà distrutto per sempre...Il film è anche e soprattutto una meravigliosa favola emozionante.
Fughe spericolate e combattimenti all'ultimo sangue, momenti di apprensione e di paura, scene di coinvolgente vigoria si susseguono nel film rendendone la visione sempre interessante nonostante le due ore e 45 minuti della sua durata e dove l'uso degli effetti speciali è misurato e ben calibrato.
BELLISSIMO!!!

 

Il Diario di Bridget Jones 


Se siete donne, all'incirca trentenni, con trascorsi sentimentali non idilliaci, con qualche chiletto in più e quindi perennemente in lotta con la bilancia, ancora single, nonostante i numerosi tentativi della mamma di cercarvi un fidanzato - normalmente tra i figli non proprio affascinanti delle sue amiche - ecco il film che vi farà pensare " oh oh .. ma è esattamente la mia vita!".
La pellicola è  la trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo di una giornalista inglese, Helen Fielding,

Ho preferito i libri!

 

IL MIO GROSSO, GRASSO MATRIMONIO GRECO 

Nella famiglia Portokalos sono tutti preoccupati per Toula: ancora nubile a 30 anni, con giornate noiose e scialbe come i suoi capelli e i vestiti che indossa. Un giorno, al ristorante dei suoi genitori, Toula incontra un giovane e affascinante professore e improvvisamente desidera essere più coraggiosa, più intraprendente, più bella... Si iscrive a una scuola di informatica, cambia lavoro, adotta un nuovo look e... viene notata da Ian. Il film è tratto da una pièce teatrale di Nia Vardalos, la protagonista , che si è inspirata ad una sua esperienza personale.

Veramente spassoso e divertente

 

BACIATE CHI VI PARE di Michel Blanc

Due coppie parigine partono per le vacanze, destinazione cittadina di mare. Lì i quattro incontreranno Jean Pierre e Lulù una terza coppia molto esuberante e Maxime, un dongiovanni professionista. Per la serie coppie che scoppiano ed evasione. La settimana di vacanza sarà tempi d'equivoci, amori improvvisi ed adulteri di tutti i tipi. Al ritorno nessuno sarà più lo stesso, perché la vita non è semplice ma, come sostiene uno dei protagonisti, se l'attraversi zizagando può rivelarsi piuttosto divertente

Divertente e malinconico allo stesso tempo. Classica commedia francese che fa anche pensare

 

IRENE   di Ivan CALBERAC

Irène è avvocato in una grande società, ha un capo molto aperto e vive in un bell'appartamento con vista su tutta Parigi. Ha una bella macchina, è dinamica ed intelligente ma....a 30 anni è ancora nubile........

IRENE  perchè si è ancora nubili a 30 anni? Nel suo primo lungometraggio Ivan Calberac parla di questa situazione sociale sempre più ricorrente con i toni della commedia. Nei primi minuti del film, si ha il dubbio che Irene non sia ala meglio della sua forma. I suoi genitori non smettono di farle domande sulla sua condizione di nubile, stanca di sentire sempre le stesse cose lascia la casa di campagna dei suoi e si rifugia, sola, nel suo nuovo appartamento. Ci si rende conto che la solitudine le pesa e che la sua vita non è che un susseguirsi di abitudini quotidiane. Dovendo completare alcuni lavori nel suo appartamento si imbatte in un giovane e simpatico imbianchino....e mentre Irene pensa di essersi innamorata di un collega che vede solo attraverso la webcam una serie di situazioni la porteranno a trovare l'amore tra le braccia dell'imbianchino.

Carinissima commedia francese, vista in lingua originale, che non credo verrà tradotta. Ma se vi capitasse vi farà passare un'ora divertente.     

 

 

RED DRAGON

Dopo aver rischiato la vita nell'indagine sul serial killer Hannibal Lecter, il detective Will Graham abbandona l'FBI. Ma, alcuni anni dopo, Graham accetta di occuparsi di un altro serial killer che lascia dietro di sè una scia di sangue e di cadaveri orrendamente mutilati. L'unico modo per fermare l'omicida è quello di entrare nella sua mente. E per riuscirci Graham non può che indagare sulla personalità di un altro killer altrettanto intelligente e perverso: il detenuto Hannibal Lecter...

Se avete letto il libro il film vi deluderà un pò, come spesso accade. Ma gli estimatori di Hannibal apprezzeranno comunque.

 

 

Ricette d’amore

Il genere ‘eros e cibo’, ‘amore e fornelli’ si arricchisce di un nuovo importante capitolo, raccontato con gli occhi, anzi con il palato, di una donna. Martha è la ‘chef’ di un raffinato ristorante parigino. Impegnata in modo quasi passionale ai fornelli del ristorante, non ha tempo né voglia per legami sentimentali con uomini che in genere dimostrano di preferire il letto alla tavola. Ma la sua vita cambia con la morte improvvisa della sorella. Martha deve occuparsi di Lina, la sua nipotina di sette anni, che rivoluziona la sua rigida vita da single. E peggio ancora, la proprietaria del ristorante decide di assumere un secondo chef, un italiano, che con il suo talento e la sua simpatia riesce a conquistare tutti: camerieri, clienti, perfino la piccola Lina. La stessa Martha dall’odio iniziale comincia a guardare con occhi diversi quest’uomo più bravo di lei.

Lento ma carino.

 

 

SPIDER MAN

Rimasto orfano in tenera età Peter Parker (Tobey Maguire) cresce nel quartiere newyorkese di Queens, coccolato da zia May e zio Ben. La sua vita è quella di uno studente come tanti con le sue piccole passioni, come quella della fotografia. E' innamorato cotto, senza essere corrisposto, della più bella della scuola, Mary Jane Watson (Kirsten Dunst). Durante una gita scolastica, nel corso della quale gli studenti assistono a una dimostrazione scientifica sui ragni, Peter viene morso e la sua vita ordinaria cambia per sempre. Inizialmente sfrutta i suoi super poteri per guadagnare qualche soldino, ma quando una tragedia colpisce la sua famiglia, decide di dedicare la sua vita alla lotta contro il crimine facendo sue le parole dell'amato zio: "un grande potere comporta una grande responsabilità". Ma nel frattempo il megalomane uomo d'affari Norman Osborn (Willem Dafoe) che è anche il padre di Harry, il suo migliore amico, subisce a sua volta evidenti trasformazioni fisiche a causa di un esperimento scientifico che esegue su se stesso. La formula elaborata aumenta a dismisura la sua intelligenza e la sua forza lo rende folle. Norman si sdoppia così in Green Goblin, nemico giurato di Spider Man.

Insomma...mi sono anche addormentata!

  Tanguy 

 Tanguy ha trentadue anni, un dottorato in filosofia, parla varie lingue tra cui il cinese e il giapponese, è brillante, educato e affascinante. Per i suoi genitori è un figlio modello, con un solo piccolo difetto: vive ancora con loro e non ha la minima intenzione di andarsene. Quando finalmente, dopo vari tentativi, riusciranno a sfrattarlo, Tanguy li porterà in tribunale...

Film abbastanza demenziale e surreale sulla condizione dei giovani che non hanno nessuna voglia di andarsene di casa. A tratti noioso

 

 

D’Artagna

All'età di vent'anni D'Artagnan decide di lasciare la nativa Guascogna per Parigi, dove vuole scovare e punire l'uomo che uccise suo padre dieci anni prima. Incontrerà i tre Moschettieri, Aramis, Athos e Portos, che diventeranno presto suoi amici ed entreranno nella leggenda.Una storia di cappa e spada la cui unica novità è aver focalizzato l'attenzione sul solo personaggio di D'Artagnan, relegando a poco più di comparse gli altri tre eroi di Dumas. Peter Hyams rilegge l'indimenticabile opera dello scrittore francese in chiave ultra-moderna, inventando un personaggio ancor più cattivo del Cardinal Richelieu, l'ignobile Febre, ma soprattutto lasciando all'azione la parte del leone.

Un "già visto",con effetti speciali, ma sugli aerei non si può scegliere.......

 

I perfetti innamorati

Billy Cristal è quasi una garanzia, ed infatti anche in "I Perfetti Innamorati" non tradisce le aspettative. La commedia, benché basata sul tema del triangolo amoroso già ampiamente sfruttato, regala momenti esilaranti. Eddie Thomas (John Cusack / "Alta Fedeltà") e Gwen Harrison (Catherine Zeta Jones / "Traffic") sono la classica coppia d'oro di Hollywood un perfetto binomio sullo schermo e nella vita. Peccato che l'incantesimo si rompa: Gwen si innamora di uno spagnolo e lascia Eddie in lacrime in piena crisi depressiva. Il problema ricade sulle spalle di Lee Philips (Billy Crystal / "Terapia e Pallottole") press-agent della casa di produzione che deve lanciare l'ultimo film di Gwen ed Heddie.
In questo incredibile contesto a base di veleni, ripicche e capricci chi, insieme a Lee, deve sobbarcarsi il peso di tutto è Kiki (Julia Roberts / "Ocean's Eleven"), la sorella-segretaria-schiava di Gwen.


.................No Comment!

 

 

La pianista

Erika Kohut, insegnante di pianoforte al Conservatorio di Vienna, ha una relazikne d'amore e odio con lanziana madre e conduÖe una doppia Vita: di giorno irreprensibile borghese, Di notte frequentatrice di peep-show e squallidi locali. Finché il suo fr`gile equilibrio si spezza quando accetta di Farsi sedurre Da uno dei suoi allievi, Ma W!lter, disgustato dalle proposte sadomasochistiche di Erika che, seppur 'romanticamente', non sa vivere l'amore in adpro modo), la violenta* Distrutta nellanimo, la pianista tenta al suicidio...<+span>

Non mi è piaciuto!!!

 

NO MAN'S LAND

Durante la guerra in Bosnia, due soldati, Ciko e Nino, uno bosniaco e l'altro serbo, si isolano tra le linee dei fronti, nella cosìddetta terra di nessuno, per lanciare un messaggio di pace. Un casco blu - considerato il pericolo in cui i due si sono cacciati - va ad aiutarli, nonostante il parere contrario dei suoi superiori. La situaziOne attira l'attenzione dei media che tentano di spettacolarizzare quella che si sta trasformando in una tragedia grottesca...

Un `eL film da vedEre a tratti divertente ma anche cinico, con un fInale amaro