Nepal – Rajasthan

Nepal

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Nepal e Rajasthan – 24/12/2010 – 14/01/2011

Durata Viaggio 21 giorni

Periodo: dicembre /gennaio. Non è il periodo migliore per questo viaggio. Di notte fa freddo 5/8° e spesso gli alberghi low cost non hanno stufette per scaldare le stanze. Di giorno la temperatura è mite sui 18/20°.

Guide di viaggio: Lonely Planet Rajasthan e info raccolte in rete

Costo del viaggio: voli, noleggio auto, hotel, pasti ed ingressi ai monumenti. 3500 euro, circa, in due.

Volo: Lufthansa Torino/Delhi/Kathmandu e ritorno 818

Visti: Nepal 20 euro, si fa in aeroporto. India 65 o 50 euro, dipende se si fa a Milano o Roma

Costo noleggio auto in India, Toyta Innova molto spaziosa e comoda, con autista per 13 giorni, kilometraggio concordato, 40.000 rupie pari a 670 euro, col cambio a 1 euro = 58 rupie. Noi abbiamo diviso la spesa in 4.

Itinerario in Nepal: Kathmandu – Swayambunath – Bhaktapur – Changu Narayan – Pashupatinath, Bodhnath – Nagarkot – Patan – Kirtipur – Chobar – Bugmati – Chapagaon

(Per tutte le informazioni sulle cose da vedere nei vari posti vi rimando alle guide di viaggio)

I primi 5 giorni del nostro viaggio si sono svolti in Nepal e precisamente nella valle di Kathmandu. II luoghi da noi visitati, distano dalla capitale al massimo una trentina di kilometri. Abbiamo, quindi, sempre fatto ritorno a Kathmandu dove avevamo prenotato già dall’Italia l’hotel il “Ganesh Himail” costo 20.00 Rupie nepalesi a notte circa 20 euro, compreso il pick up in aeroporto al nostro arrivo.

Gli hotel del Nepal non hanno riscaldamento percui è opportuno chiedere se ci sono le stufette nelle stanze! L’ hotel Ganesh le ha!

A Kathmandu abbiamo mangiato benissimo per 4 sere al ristorante lo Yak il menù è talmente vario ed il cibo buono che non abbiamo voluto cambiare posto! Prezzo medio a cena 4 euro a persona.

Per ottimizzare i tempi già dal secondo giorno abbiano contrattato con due taxisti, in Nepal eravamo in 5, per averli a disposizione per due giorni per gli spostamenti più lontani. La spesa è stata di circa 5 euro a testa al giorno.

Kathmandu è una città molto caotica, rumorosa ed inquinata, però affascinante. I prezzi delle pashmine e dell’artigianato in generale sono ottimi, la contrattazione è d’obbligo. Buoni acquisti anche per quanto riguarda l’abbigliamento tecnico da montagna originale e non.

I Paesi nella valle circostante decisamente più rilassanti della capitale. Le persone che abbiamo incontrato simpatiche e gentili. Anche quelle che si sono offerte come guide non sono state nè insistenti né aggressive.

Purtroppo, a causa della stagione sbagliata, non abbiamo potuto godere appieno della visione della catena Himalayana che abbiamo ammirato solo dall’aereo.

Da segnalare la passeggiata, molto rilassante, in mezzo ai campi fatta per raggiungere Chobar da Kirtipur in compagnia di una “guida” che parlava italiano e ci ha raccontato un sacco di cose interessanti e che ci ha poi fatto conoscere anche i paesini di Bugmati e Chapagaon, assolutamente fuori dai circuiti turistici ma che danno l’idea di cos’è il Nepal.

Il 30 dicembre lasciamo il Nepal per raggiungere l’India, New Delhi, da cui partiamo per il tour del Rajasthan.

All’aeroporto troviamo l’auto, compresa nel costo dell’hotel, prenotato su internet.

L’Hotel Ajanta, dove pernottiamo, è decisamente migliorato dall’ultima mia visita, 10 anni fa ed ancora in via di miglioramento, sicuramente grazie al fatto che si trova in una via in cui vi sono solo hotel e la concorrenza è forte. E’ vicino alla stazione ferroviaria di Delhi e ad un quarto d’ora dal centro. Le stanze, anche quelle piccole sono dotate di frigobar, televisore aria condizionata e nel bagno c’è l’asciugacapelli. Da poco, sulla terrazza chiusa, hanno posizionato l’internet point con ben 8 postazioni. Il servizio è gratuito e viene anche offerto il the. Prezzo di una stanza doppia standard sui 45 euro, senza colazione.

Cena di capodanno al ristorante dell’hotel, dove si mangia benissimo, con pollo tanduri ed altre prelibatezze indiane. 610 rupie a testa circa.

Prendiamo accordi nell’agenzia dell’hotel per il noleggio di un’auto con autista per il nostro tour del Rajasthan. 13 giorni, con itinerario deciso prima 40.000 rp. Circa 650 Euro. Cifra abbastanza in linea con i preventivi che avevamo richiesto via email prima di partire.

Questo l’itinerario: Delhi – Mandawa – Deshnok (Tempio dei Topi) – Bikaner – Jaisalmer (2 notti) – Jodhpur – Ranakpur (Jain Temple) – Udaipur – Pushkar – Jaipur (2 notti) – Fatehpur Sikri – Agra (2 notti) – Delhi

Partiamo da Delhi, dopo aver visto il Red Fort, i mercati etc, etc il 1° gennaio 2011 per Mandawa (250 chilometri / 5 ore di macchina circa)

Mandawa- paesino tranquillo forse il meno visitato tra quelli dell’itinerario Rajasthan Famoso per i suoi Haveli (case private di persone facoltose, spesso mercanti) magnificamente affrescati Alcuni sono molte belli e ben conservati ma la maggior parte sono fatiscenti. Se si ha poco tempo è un posto che si può tranquillamente tralasciare.

Ci siamo fermati all’ Hotel Shekhawati , originale hotel con stanze completamente dipinte a colori sgargianti con le immagini tipiche degli haveli indiani. A parte questo le stanze sono molto basic, abbastanza pulite, con il minimo indispensabile e i bagni grandi ma un po’ squallidi. Sul tetto, da cui si vede un bel panorama, c’è il ristorante che propone piatti discreti ma è un po’cari, visto il contesto. Costo della stanza 850 Rupie e cena, discreta, a 400 Rp, a coppia, servita sul tetto.

Mandawa/ Bikaner

(200 chilometri / 4 ore di macchina)

Durante il tragitto ci fermiamo a Deshnok per visitare il Karni Mata Temple il Tempio dei Topi. L’ingresso è gratuito. Come in quasi tutti i templi indiani, ci si deve togliere le scarpe quindi è meglio munirsi di un paio di calzini, noi useremo sempre gli stessi che butteremo alla fine del viaggio. I topi, abbastanza piccoli, sono troppo impegnati a bere latte o a mangiare per curarsi di voi percui entrate pure senza problemi.

A Bikaner vediamo il bellissimo Junagarh Fort (l’ingresso costa 200 rupie) e dormiamo al Kishan Palace Hotel che era in ristrutturazione, ed era pieno di polvere. E’ stato il peggior hotel nel quale abbiamo dormito durante tutto viaggio! Le foto che ci sono in rete non sono veritiere. In realtà alcuni particolari erano interessanti, come la porta di legno scolpito del bagno ed alcune nicchie sparse qua e là ma….l’incuria, la polvere, la sporcizia la facevano da padroni. Purtroppo siamo arrivati a Bikaner tardi e gli hotel visitati prima erano anche peggio, percui abbiamo scelto il male minore. Sconsigliato! 650 rupie a notte

Cenato all’Amber restaurant, nella media speso 450 Rp a coppia.

Bikaner / Jaisalmer
(330 chilometri/ 6 ore di macchina)

Traffico ed inquinamento acustico a parte Jaisalmer è una bella cittadina circondata dal deserto di Thar e dominata dall’imponente e bellissimo Forte, (ingresso 250 Rp) la cui visita vi porterà via un po’ di tempo. Ci sono parecchie cose da vedere, tra cui il deserto. Tutti gli hotel vi proporranno l’escursione o in jeep o jeep più cammello. Noi ci siamo fatti incantare, anche su suggerimento di un amico, dall’agenzia di Mister Desert , che per 800 rupie a testa ci portato per un tratto con i fuoristrada e poi con i cammelli un po’ a spasso tra le dune. Al calar della sera hanno improvvisato un campo, accendendo un fuoco e buttando delle vecchie coperte sulla sabbia, e ci hanno servito una parca cena vegetariana. Sinceramente l’esperienza non ne vale la pena!

Abbiamo dormito all’Hotel Pol Haveli, per 2 notti, per 2500 RP. L’Hotel, appena fuori dal centro in una zona che sembra abbandonata, è però nuovo e molto bello. Le camere sono ampie, ben arredate e pulite. Il personale è gentile. Terrazza con vista stupenda e zona ristorante. Internet gratuito. Noi, purtroppo abbiamo avuto un piccolo fraintendimento sul prezzo pattuito, risolto dopo una lunga discussione, col buon senso. Cenato al Natraj Restorant, per 700 Rp, a copia, ma…non lo consiglio.

Jaisalmer / Jodhpur
(280 chilometri / 4 ore di macchina)

Imponente e maestoso il forte di Mehrangarh (300 Rp + 30 rp per il Mausoleo) domina la città e dalle sue mura la vista è spettacolare, soprattutto verso la “città blu” la zona dove vivevano i bramini, le cui case sono tutte di color indaco. Bello e conveniente per le spezie il grande mercato dominato dalla torre dell’orologio.

L’ Hotel Haveli è in centro ed è discreto. Le stanze, con bovindo sulla strada, sono piuttosto ampie e pulite. Il panorama dal roof è incantevole. Noi abbiamo contrattato il prezzo la stanza che in origine costava 1300 Rp l’abbiamo pagata solo 800! Buono anche il ristorante, con menù vegetariano speso 550 Rp. a coppia.

Jodhpur / Udaipur
(280 chilometri / 4 ore di macchina)

Sulla strada per Udaipur ci fermiamo per una visita al bellissimo sito del Jain Temple di Ranakpur. L’ingresso non si paga però si pagano 50 Rp per fare le foto.

Degno di nota è anche il paesaggio che si può ammirare nel tragitto da Ranakpur a Udaipur. Finalmente un po’ di vegetazione. Interessanti i sistemi per attingere l’acqua ed irrorare i campi, ruote di legno dentate e buoi che girano in cerchio per caricare l’acqua. Meritano una sosta.

Ad Udaipur, la città dei laghi, con 380 Rp a persona, abbiamo visto il City Palace, i suoi giardini e fatto un giro sul lago col battello.

Pernottamento all’Hotel Minerva, nel centro della città, basic ma con stanze pulite ed acqua calda, servizio lavanderia rapido e poco costoso a 800 Rp. Bellissima terrazza sul lago ottima per ammirare il tramonto sorseggiando un masala tea. Discreto anche il ristorante speso 650 Rp a coppia

Udaipur / Pushkar
(270 chilometri / 4 ore di macchina)

Pushkar è stata un po’ una delusione. Dalla città santa famosa per i suoi templi ed i suoi ghat ma anche per essere “rifugio” di tanti hippies degli anni ’70 Ci aspettavamo un’atmosfera un po’ più mistica, permeata di religiosità ed invece….è solo un’immenso mercato di cose sacre e profane dove immagini di Bob Marley si sovrappongono a quelle di Ganesh dove anche gli huppies, ormai invecchiati, fanno business e gli ingressi dei templi si confondono con quelli dei negozi.

Hotel Withe House fuori, ma non lontano, dal centro. Pulito e senza pretese sicuramente tranquillo se non fosse stato per le ininterrotte pregheriere, provenienti dal vicino tempio, iniziate verso le 23 e terminate……quasi a mattina! 600 Rp.

Buona cena all’”Out of the Blue restaurant” 560 Rp a coppia

Pushkar / Jaipur
(130 chilometri / 2 ore di macchina

Jaipur è una grande e caotica città che però offre anche tanto da vedere. Suggerisco il biglietto multiplo a 300 Rp, che si può acquistare all’ Amber Fort e che consente di vedere anche il famoso dell’Hawa Mahal (palazzo dei venti), l’Osservatorio Jantar Mantar e qualcos’altro.

Pernottato, per 2 notti, al Chita Khata , in una zona tranquilla della città, non particolarmente lontana dal centro. Stanze piuttosto ampie e pulite, acqua calda e piccolo giardino per fare colazione. Dopo una breve contrattazione abbiamo strappato la stanza, per due notti, a 1000 Rp!

Cenato due sere al ristorante Handi, buon ristorante non veg specializzato in BBQ. Infatti le griglie sovraccariche di spiedini e pollo fanno da richiamo olfattivo per clienti all’ingresso del ristorante. Poco dopo un cuoco prepara in continuazione il chapati caldo che servirà per accompagnare i piatti. Il locale è frequentato sia da turisti che da gente del posto. Il cibo buono ed abbondante, il servizio veloce e professionale. Ho mangiato dei Gulaab jamun, dolci di latte in sciroppo di rose serviti caldi, buonissimi! Prezzo 400 rupie circa

Jaipur / Agra
(240 chilometri + 4 ore di macchina)

Sulla strada per Agra si fa tappa a Fatehpur Sikri, antica capitale dell’impero moghul indiano sotto il regno di Akbar, poi abbandonata. Luogo molto affascinante da visitare con calma. Ingresso 500 rupie.

Agra è famosa per il meraviglioso Taj Mahal, ingresso ben 750 rupie. Ma interessante anche il forte, rosso come molti altri simili, 350 rupie. Avendo già visitato il Taj Mahal, nel mio precedente viaggio, ho molto apprezzato che una parte della zona attorno al palazzo sia stata trasformata in zona pedonale. In questa zona hanno anche aperto un piccolo parco da cui si gode un bel panorama sul Taj.

Agra – Sheela Guest house ottima posizione, nella zona pedonale vicino all’ingresso est del Taj. Stanze in un basso fabbricato simile ad un garage molto basic , calde d’estate e fredde in inverno. No stufetta per riscaldarsi, solo coperte. Ampio bagno essenziale con acqua calda. Giardino dove poter consumare i pasti o rilassarsi. 1500 rupie per due notti.

Abbiamo cenato in un paio di ristorantini nei pressi del Taj spendendo circa 500 rupie a coppia. In questa zona, vista l’affluenza di turisti si possono apprezzare molti piatti poco piccanti. Sono gli stessi ristoratori a sottolineare la cosa.

Agra / Delhi
(240 chilometri + 4 ore di macchina)

Durante il tragitto, visita dell’ Itamad-Ud-Daula, la tomba costruita dall’Imperatrice Noor Jahan e Sikandra, che è la tomba di Akbar. A Delhi abbiamo di nuovo pernottato all’hotel Ajanta, e cenato ottimamente al ristorante vegetariano nonché spettacolare pasticceria Darbar, con 200 rupie.

CONCLUSIONI

Viaggio interessante,l’India è sempre un paese affascinante con i suoi colori e i suoi contrasti e poco impegnativo dal punto di vista fisico, grazie alla macchina sempre a disposizione. Il non aver spezzato il viaggio, le città del Rajasthan sono molto simili tra di loro, con qualche giorno in una delle due riserve che si trovano sul tragitto, l’ha reso sul finire un pochino noioso, per I miei gusti. Sono rimasta molto entusiasta del Nepal, in cui spero di tornare presto per visitare anche il resto del paese.

Ho riscontrato che spesso la guida della Lonely esalta e consiglia posti che non rispecchiano la realtà, questo vale per paesi, hotel e ristoranti. Capisco che se si descrive un posto come “normale” e senza particolari attrattive il viaggiatore lo eviterà però se prende delle fregature, per il viaggio successivo, non acquisterà più quelle guide.

 

 

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